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Allergia allo sperma, ecco come si verifica

Allergia allo sperma, ecco come si verifica

L’allergia allo sperma, nota anche come allergia al seme, colpisce solo alcune donne. S i tratta di un’intolleranza rara che però può diventare anche molto pericolosa.

Conosciuta come SPA, ovvero Seminal Plasma Allergy, l’allergia al liquido seminale è causata da determinate proteine presenti nello sperma; raramente si verifica a causa di sostanze contenute in alcuni medicinali o bevande. Gli studiosi sostengono che le donne affette da allergie sessuali soffrono anche di reazioni allergiche alla pelle e rinite, hanno tra i 20 e 30 anni di età e il 40% di loro ha scoperto il disturbo già durante il primo rapporto intimo. Vediamo come si manifesta l’allergia allo sperma e cosa fare per curarla.

Sintomi dell’allergia allo sperma

I sintomi più comuni che caratterizzano questa rara allergia sono bruciore, gonfiore e pruriti intorno alla vagina, vertigini, orticaria e, nei casi più seri, difficoltà respiratorie. Sintomi che possono verificarsi verso un solo partner o tutti i partner.

L’intolleranza al seme è stata scoperta nel 1958, ma solo nel 1997 è stato effettuato uno studio più accurato prendendo in esame più di 1.000 donne di età differenti. Dal sondaggio è emerso che il 13% di loro era allergico e accusava prurito, dolore nella zona pelvica e malessere fisico generale. Gli esperti raccomandano di non sottovalutare questi sintomi che spesso possono essere confusi con quelli di altre patologie.

I rimedi per curare l’allergia allo sperma

Gli studiosi consigliano anche di consultare uno specialista nel caso in cui si verifichino fastidi e pruriti dopo aver avuto un rapporto sessuale non protetto. La prima cosa da fare assolutamente quindi è usare il preservativo, sia con il partner abituale che non.

Nei casi più seri, la fonte di allergie può essere il condom, o meglio il lattice, che può provocare reazioni allergiche istantanee o differite. In alcuni casi, dopo 30 minuti o un’ora circa dal rapporto, possono manifestarsi rinite, congiuntivite, asma, difficoltà respiratorie e orticaria, dopo 1 o 3 giorni vari tipi di dermatite. In questo caso la soluzione è un preservativo privo di lattice.

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