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come diventare una maestra del sesso orale

Consigli pratici per diventare una maestra del sesso orale

Si sa che una delle cose che più fa impazzire gli uomini è il sesso orale. Ma cos’è che può fare la differenza? Minimi dettagli o grandi attenzioni: l’importante è che si arrivi ad un sesso orale che lui difficilmente dimenticherà.

Se lei è alle prime armi, può approfittare della doccia per evitare l’imbarazzo iniziale; l’acqua che scorre sui corpi consente di entrare più facilmente a contatto; ed anche di rendere meno sgradevole un eventuale sapore di lui non molto piacevole.

Se la doccia non rientra tra le possibilità, ci si può lasciar andare a due valide alternative: la sedia o la poltrona, ed il letto. In entrambi i casi, lui può scegliere se abbassarsi semplicemente i pantaloni o se denudarsi del tutto. Se opta per la prima opzione, occhio a dove farlo venire!

Dove e come farlo

In qualsiasi situazione, posizione e momento ci si trovi, lui sicuramente guarderà. Agli uomini eccita tantissimo guardare la propria donna mentre fa sesso orale. Se lei vuole aumentare ancora di più l’eccitazione, basta contraccambiare lo sguardo. Mentre la lingua esplora, la bocca bacia e le mani accarezzano, gli occhi di lei puntano quelli di lui: e il gioco è fatto.

Tutto ciò non basta? Lei può mettersi in ginocchio, magari improvvisare uno spogliarello, tenendo addosso solamente le calze, o la camicetta sbottonata. Sicuramente guardare una donna che fa sesso orale ed è praticamente nuda, avrà maggiori effetti.

Sesso orale: consigli pratici

Come detto prima, è un mix di labbra, lingua e mani. Le labbra baciano, sfiorano, e possono essere usate anche per sussurrare parole erotiche; la lingua, invece, esplora: non solo il pene ed il glande, ma tutta la zona intorno; le mani, infine, accarezzano le cosce, il perineo e, per chi apprezza, anche l’ano.

Ma qual è il segreto più grande? Non andare dritta al sodo, ma tirare la corda fino a portarlo quasi allo “sfinimento” per l’eccitazione. E solo a quel punto, iniziare a leccare.

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