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Cosa lo eccita a 20 – 30 – 40 anni

Per gli uomini, il sesso rappresenta un cammino lungo una vita:

  • A 20 anni si preoccupano riguardo la dimensione del pene e l’eiaculazione precoce;
  • A 30 si domandano se e quando avranno di nuovo un rapporto sessuale;
  • a 40 sono incerti se riusciranno ancora a farlo come lo hanno sempre fatto.

Ognuno di questi problemi è visto come una “riflessione cosmica” su dei possibili fallimenti personali. L’ego di un uomo, deve essere sempre supportato, soprattutto a letto.

Quindi cosa cerca un uomo in queste tre fasce d’età?

Il sesso a 20 anni

A 20 anni, forte di alti livelli di testosterone ed energia adolescenziale, l’uomo sembra andare perennemente in missione, la missione è fare più sesso possibile.

In questa fascia d’età vale tutto: sesso multiorgasmico, posizioni atletiche e rapporti sessuali ad ogni ora del giorno e della notte; ma, soprattutto, NO, NO, NO all’abitudine. Non ora, almeno.

Sebbene le prestazioni siano frequenti e, appunto, atletiche, l’uomo, va comunque rassicurato sul fatto che le sue misure siano quelle giuste. Se dovesse capitare l’eiaculazione precoce, si può sempre recuperare con altri mezzi…

Il Sesso a 30 anni

Per molti uomini, la situazione cambia verso i 30 anni. A questa età l’uomo si focalizza sulla carriera e, spesso, su un rapporto stabile e duraturo. L’arrivo dei figli, le responsabilità e le incombenze quotidiane, potrebbero annullare tutti i momenti di gloria vissuti nel decennio precedente. In questa fase il sesso ha una funzione più pragmatica, ma essenziale: è un ottimo rimedio antistress.

Ma ogni tanto occorre ricordarsi chi si è (o era) prima della “vita vera”. Quindi è sempre bene concedersi almeno una notte di passione selvaggia in un mese. Tirare fuori i propri istinti fa bene sia all’uomo che alla donna: nuove posizione, un nuovo completino intimo o una ceretta più audace. Lui impazzirà per queste cose.

Il sesso a 40 anni

I 40 anni sono un momento cruciale nella vita di un uomo. Se biologicamente non c’è molta differenza tra un uomo di 30 e un uomo di 40 anni, mentalmente il divario che si crea è profondo. Ma non tutto il male vien per nuocere. A 40 anni gli uomini diventano degli amanti migliori perché molto più concentrati sulla qualità del rapporto sessuale: non sempre l’orgasmo è la portata principale. Sesso orale e masturbazione vicendevole diventano, all’occasione, dei buoni sostituti di un rapporto completo. Gli orgasmi sono più lunghi e più potenti e molto più soddisfacenti.

C’è maggiore consapevolezza del proprio corpo e, spesso, ci si lascia andare a nuove pratiche come sesso anale o scambio di coppia.

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