Home » Sessualità Maschile » Cosa significa, in un rapporto sessuale, essere gay attivo, passivo e versatile?
gay attivo passivo e versatile

Cosa significa, in un rapporto sessuale, essere gay attivo, passivo e versatile?

Sentendo parlare di rapporto sessuale gay, spesso non si capisce cosa vogliano dire tre termini come attivo, passivo e versatile; in realtà, tutto dipende dalla scelta personale di ogni individuo relativamente al ruolo da assumere durante ogni amplesso; ciò significa che nei rapporti sessuali successivi, le scelte possono cambiare o possono anche essere provate tutte nello stesso rapporto.

Gay attivo

In un rapporto sessuale maschile, è attivo colui che penetra, ma anche colui che assume un ruolo dominante tra i due. Esistono, all’interno, delle preferenze intermedie, le cosiddette “top”. Troviamo il “total top”, che è esclusivamente penetrativo in ogni rapporto vissuto; il “power top”, attivo sia dal punto di vista penetrativo che di quello caratteriale; il “service top”, che penetra ma vuole che sia l’altro a condurre i giochi; e l’”oral top”, che è attivo, ma dà quasi l’esclusività ai rapporti orali.

Gay passivo

Al contrario di quanto detto finora, è passivo colui che preferisce essere penetrato durante il rapporto sessuale. Allo stesso modo, può capitare che ami anche essere guidato nella vita quotidiana, oltre che nel letto. A livello intermedio, troviamo il “bottom”: il “total bottom”, esclusivamente passivo; il “power bottom”, che è passivo nella penetrazione, ma dominante a livello caratteriale; il “versatile bottom”, soprattutto passivo ma, raramente, anche attivo; e l’”oral bottom”, che è passivo e si dedica solamente a rapporti orali.

Gay versatile

Come si può immaginare, il versatile è colui a cui piace sia penetrare che essere penetrato. La sua scelta può dipendere dalla situazione, dal partner e può variare di volta in volta o mantenersi stabile per un certo periodo di tempo. Anche in questo caso, troviamo: il “versatile-passivo” che, pur essendo sia ttivo che passivo, tende a preferire il secondo; il “versatile-attivo” che, al contrario, tende a prediligere la penetrazione; ed il “versatile puro”, che è assolutamente disponibile ad assumere entrambi i ruoli, senza alcuna preferenza.

Una precisazione necessaria riguarda l’aspetto orale, per il quale vale un discorso a parte e molto più ampio; nel sesso orale non è detto che queste preferenze vengano rispettate, anzi può capitare che un versatile puro a livello di penetrazione, non lo sia anche nella stimolazione orale, ma preferisca assumere un ruolo esclusivamente attivo o passivo.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*