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Cos'è l'anorgasmia?

Cos’è l’anorgasmia?

Con il termine anorgasmia si indica la difficoltà o l’impossibilità di raggiungere l’orgasmo nonostante la presenza di eccitazione e stimolazione. Raggiungere l’apice del piacere sessuale non è sempre possibile e le cause sono spesso molteplici.

Questo disturbo colpisce sia gli uomini che le donne, anche se queste ultime con una maggiore frequenza; infatti, 1 donna su 5 non riesce a raggiungere l’orgasmo.

Non esiste solo una forma di anorgasmia, bensì esiste una suddivisione di quattro diversi tipi:

  • anorgasmia primaria, in cui la donna non ha mai provato l’orgasmo e non lo riesce a raggiungere;
  • anorgasmia secondaria, quando la donna perde nel tempo la capacità di provare piacere;
  • anorgasmia generalizzata, se è sempre presente;
  • anorgasmia situazionale, se il disturbo persiste solo in determinate condizioni o con determinati partner.

Quali sono le cause?

Non è facile stabilire la reale causa dell’anorgasmia in quanto non è mai del tutto chiara. Alcuni medici hanno però individuato dei possibili fattori che incidono notevolmente sul manifestarsi di questo disturbo; questi possono essere di natura psicologica, fisica o organica.
Quelli più diffusi sono:

  • l’ansia da prestazione che può compromette l’intimità;
  • violenze passate che possono portare a blocchi psicologici;
  • la mancanza di autostima;
  • l’autocontrollo eccessivo che impedisce alle persone di lasciarsi andare dal punto di vista emotivo;
  • l’incapacità del partner di stimolare adeguatamente la compagna;
  • tabù sessuali derivanti da un’educazione rigida;
  • una disfunzionalità del pavimento pelvico che può impedire il raggiungimento dell’orgasmo;
  • abuso di droghe, alcol o farmaci;
  • patologie agli organi genitali.

È possibile intervenire?

Certo che sì! Per intervenire nel migliore dei modi è importante capire la causa di tale disturbo e chiedere aiuto.

Se la causa è di natura psicologica, è consigliato consultare uno psicologo o fare una terapia di coppia, per superare eventuali blocchi psicologici e iniziare a prendere consapevolezza della propria sessualità.

Quando il disturbo è dato da fattori fisici, è necessario consultare un medico e un ginecologo, il quale stabilirà il rimedio più adeguato.

Per chi ha invece problemi dovuti a farmaci o altre sostanze tipo droghe o alcol, il rimedio è l’interruzione di tali sostanze per poter ripristinare gradualmente la normalità della propria vita intima.

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