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È vero che i belli si lasciano e i brutti hanno storie più lunghe?

È vero che i belli si lasciano e i brutti hanno storie più lunghe?

Siete curiosi di conoscere i motivi per cui i brutti hanno relazioni lunghe e i belli hanno storie brevi? Uno studio ce lo spiega subito.

Una ricerca condotta presso l’Università di Harvard e di La Verne in California, basata su tre esperimenti, spiega come i belli esteticamente abbiano storie più corte e si lascino più spesso rispetto alle persone bruttine, che invece hanno storie più lunghe e ricche di soddisfazioni.

Lo studio

“Attractiveness and relationship longevity: beauty is not what it is cracked up to be” è il nome dello studio scelto dalla dottoressa e psicologa Christine Ma-Kellams attraverso cui spiega quanto per alcuni possa influire la bellezza in un rapporto di coppia.

Con un esperimento gli studiosi hanno infatti dapprima scelto i visi più attraenti degli annuari del liceo, tenendo in considerazione anche la storia familiare. Dal sondaggio è emerso che quelle persone sono oggi divorziate, mentre coloro che erano meno attraenti sono ancora sposati, rivelando così un forte legame tra longevità delle relazioni ed aspetto estetico.

L’altro esperimento invece ha esaminato le storie amorose dei personaggi famosi confermando che i brutti hanno storie più lunghe e i più belli sono spesso single o si lasciano in continuazione.

Infine, l’ultimo esperimento ha mostrato ai partecipanti delle foto di persone avvenenti confermando la teoria dell’attrazione dei belli verso i belli in quanto erano proprio loro a commentare più spesso in base alla bellezza della persona.

Alla fine del sondaggio si è scoperto dunque che i belli sanno di esserlo e cercano continuamente conferme anche al di fuori della propria love story, fino ad arrivare al tradimento, a differenza dei “bruttini” che una volta trovata la partner ideale si sentono appagati e smettono di cercare altrove.

Questi test però si sono basati solo sull’estetica delle persone, mentre avrebbero dovuto prendere in considerazione anche le emozioni e l’intelletto di una persona.

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