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due donne omosessuali

Essere lesbica oggi, nel 2016

Essere lesbica oggi, fortunatamente, non è così problematico come 40 anni fa; anzi, oggi, la donna omosessuale riesce a vivere piuttosto serenamente la propria sessualità. Seppur con molta fatica, è stata quasi del tutto abbandonata l’idea che l’omosessualità sia una malattia. Oggi la donna omosessuale non è più anormale o malata, ha semplicemente un orientamento diverso da quella eterosessuale. Partendo da questo presupposto e dalla convinzione che ognuno ha il diritto di scegliere liberamente tutto ciò che lo riguarda (esperienze sessuali comprese), cerchiamo di capire il perché una donna sia portata a preferire un’altra donna e quali fasi che deve attraversare per giungere al tanto temuto coming out.

Essere lesbica oggi: le teorie sull’origine

Sono molte le teorie che individuano diversi motivi alla base dell’omosessualità femminile. C’è quella per la quale la donna omosessuale nutre un semplice rifiuto per il proprio ruolo di donna all’interno della società; diversamente, invece, altre teorie sostengono che l’essere lesbica derivi dai legami con i propri genitori. Può essere il rapporto con la mamma ad aver influenza sulla sfera sessuale della figlia: quando, ad esempio, la madre è troppo severa o quando la sua personalità schiaccia quella della figlia. All’opposto, un legame molto stretto può bloccare lo sviluppo emotivo e sessuale; la figlia, di conseguenza, sente inconsciamente una donna come compagna di vita per non uscire ed abbandonare quel rapporto simbiotico con la madre. Infine, il rapporto con il papà: l’ostilità verso il mondo maschile può essere una conseguenza di un rapporto conflittuale con il padre.

Essere lesbica oggi: le fasi

Mentre per alcune si tratta di un processo naturale, per altre accettare il proprio orientamento sessuale non è così semplice. Secondo alcuni studiosi, solitamente, prima di accettare completamente il fatto di essere lesbica, si attraversano delle fasi.

1. La fase del pre coming out è quella dell’adolescenza, vissuta con paura e isolamento;

2. la fase della confusione, per capire i propri sentimenti; non è raro che si metta in dubbio la propria omosessualità buttando tra le braccia di un uomo;

3. La fase della ricerca, durante la quale ci si inizia a guardare intorno per orientarsi in un’onda un po’ diverso;

4. La fase dell’accettazione e dell’integrazione.

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