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I metodi contraccettivi naturali funzionano?

I metodi contraccettivi naturali sono più diffusi di ciò che si pensa: spesso la fretta, il rapporto non programmato, la pigrizia o il piacere del rischio, fanno sì che non si utilizzino preservativi o altri metodi contraccettivi sicuri, ma ci si affidi alla fortuna ed al caso.

Il problema dei contraccettivi naturali è che questi hanno, purtroppo, un livello di sicurezza molto basso. Analizziamoli uno ad uno, per capire se valga davvero la pena fare affidamento su qualcuno di essi.

I metodi contraccettivi naturali più diffusi

  1. Il coito interrotto: tra i contraccettivi naturali, è sicuramente il più diffuso, così come quello meno sicuro. Affidarsi alla prontezza di lui di interrompere il rapporto pochi secondi prima di raggiungere l’orgasmo è rischioso, troppo rischioso. Può capitare che si facciano male i calcoli o che parte del liquido seminale fuoriesca anche prima dell’eiaculazione.
  2. L’Ogino-Knaus: questo metodo si basa sul calcolo dei giorni fertili. In pratica, si fa sesso solamente nei giorni ipoteticamente non fertili. Il problema principale deriva dal fatto che pochissime donne hanno un ciclo così regolare da poter fare un calcolo di questo tipo.
  3. La temperatura basale: questo metodo consiste nella misurazione quotidiana della temperatura orale, vaginale o rettale; quando la temperatura si alza, significa che l’ovulazione è avvenuta. Il problema si pone quando si ha la febbre, quando si vive uno stato di agitazione o altre situazioni per le quali la temperatura si alza, ma non significa che l’ovulazione sia avvenuta.
  4. Il metodo Billings: si tiene d’occhio il muco vaginale che, nei giorni fertili, diventa meno denso e più trasparente rispetto agli altri giorni. Anche in questo caso, le variazioni possono essere legate a motivi diversi dall’ovulazione.
  5. La pillola del giorno dopo: non è propriamente un metodo naturale, anzi; può esser, però, di fondamentale importanza nel caso in cui si abbia avuto un rapporto sessuale non protetto e ci si renda conto di correre il rischio di una gravidanza indesiderata. In questo caso, il farmaco, che dev’essere assunto entro le successive 72 ore, può davvero cambiare la vita!

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