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Quali sono i luoghi più erotici d’Europa?

Quali sono i luoghi più erotici d’Europa?

Oggi vi proponiamo una carrellata dei luoghi più erotici d’Europa. Quando viaggiate, potete imbattervi in situazioni piuttosto imbarazzati, o piacevoli, a seconda dei gusti; in ogni caso, è meglio partire consapevoli. Ecco quindi alcuni luoghi da conoscere prima di imbarcarsi.

Dall’Italia all’Islanda: i luoghi più erotici

Partiamo dall’Italia, dal Museo Archeologico di Napoli, all’interno del quale possiamo trovare la Camera segreta, ricca di opere eroticamente esplicite. Si tratta di statue ed affreschi spinti risalenti agli antichi Romani, oggetto di ripetuti scandali nel corso dei secoli.

Uno dei quartieri più famosi del Nord Europa non può non far parte del nostro elenco. Stiamo parlando del quartiere a luci rosse di Amsterdam, dove amabili signorine in abiti succinti si mostrano ai passanti appostandosi sulle vetrine dei palazzi. Quella di Amsterdam è una vera e propria industria turistica del sesso. Chi vuole, infatti, ogni sabato alle 17 può percorrere un tour guidato del quartiere, affidandosi ad ex “impiegate”, tramite il Centro di informazione sulla prostituzione (prezzo del biglietto 12,50 euro). Ad Amsterdam c’è anche il Red Light Secrets Museum, dedicato all’argomento.

Spostandosi un po’ più a sud, troviamo Parigi ed il suo Musée de l’Erotisme. Posizionato vicino al Moulin Rouge, nei decenni lo ha sostituito in fatto di atmosfera sexy. Mentre il Moulin Rouge è diventato sempre più turistico e meno erotico, il museo accanto ospita opere sessuali provenienti dai 5 continenti.

Trasferiamoci al Nord, verso Inghilterra ed Islanda. Sulla cima di una collina inglese troviamo il Cerne Abbas Giant, una figura di un uomo nudo alto 55 metri, con una clava in mano di 37 metri; ciò che si nota di più, però, è ben altro.

Sigurdur Hjartarson è, invece, il fondatore del museo islandese Iceland Phallological Museum di Hsavk, che ospita oltre 270 opere falliche. Proprio così, si tratta di un’esposizione di tantissimi tipi di membri islandesi, con alcuni esempi di falli stranieri. Ovviamente, non si tratta esclusivamente di peni umani, ma anche di criceti, orsi polari, capodogli, trichechi, ecc. Chi volesse visitarlo può farlo solo d’estate, in particolare dal 20 maggio al 10 settembre, ogni giorno dalle 12 alle 18, pagando 600 corone islandesi di biglietto d’ingresso.

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