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mamma ninfomane

La mamma ninfomane

Mi chiamo Riccardo, da alcuni anni sono andato a vivere da solo, i miei genitori si sono da poco separati, non ho mai chiesto il motivo preciso, l’importante per me era che loro fossero felici.
Una sera mia mamma mi invitò fuori a cena, perchè ci teneva a presentarmi ad una coppia di suoi amici.
La serata stava proseguendo piacevolmente tra una portata e l’altra quando ad un certo punto mia mamma si alzò per andare al bagno e poco dopo anche il lui della coppia si alzò per andarci.

Io e l’amica di mia mamma rimanemmo a tavola a conversare quando ebbi un’improvviso presentimento.
Con la scusa di dover fare una telefonata lasciai il tavolo e mi diressi al bagno, entrai in quello delle donne e sentii dei godimenti provenire da uno dei bagni, era chiaramente la voce di mia mamma!
Rimasi li un pò a sentire, rimanendo in uno stato tra il sorpreso e l’incredulo, se la stava proprio spassando, non avevo mai sentito mia mamma godere, ritornai quindi al tavolo e decisi di non pensarci bevendoci su e facendo finta di niente.

Poco dopo anche mia mamma e l’uomo tornarono al tavolo e la serata riprese come se nulla fosse successo.
Ogni tanto guardavo mia mamma ovviamente con sguardo diverso dal solito, non l’avevo mai immaginata come una “mangiatrice di uomini”.

Anche lei aveva bevuto abbastanza e a fine serata mi offrii per riportarla a casa dandole un passaggio.

Durante il tragitto continuammo a parlare e io ogni tanto la stuzzicai dicendole che era stata proprio una serata speciale, credo che lei capì in quanto mi sorrise maliziosamente.

Ritornati a casa mi disse che proprio non si reggeva e se la potevo accompagnare a letto.
Così feci, lei si sdraiò senza neanche togliersi l’elegante vestito nero che indossava, quindi mi disse di rimanere un po’ con lei per fargli compagnia.

Mi chiese di portargli un bel bicchiere di acqua fresca.
Quando ritornai vidi che si era tolto il vestito ed era rimasta in intimo, notai che aveva un bell’intimo nero sexy.
Mi disse che si era spogliata per essere più libera e perché sentiva caldo.

Forse per quella situazione accaduta che mi aveva visto involontariamente partecipe o quel momento di vedere mia mamma così mi vennero strani pensieri, facilitati anche dall’alcool che stava facendo effetto.

Le dissi che anch’io sentivo caldo e lei mi invitò a spogliarmi.
Con disinvoltura lo feci, ero curioso della sua reazione.

Rimasi in slip ed ebbi una mega erezione naturale, lei la notò e con voce calda mi disse a cosa stavo pensando.
Un po’ imbarazzato decisi di dirgli la verità, che l’avevo per caso sentita al bagno del ristorante.

Lei senza problemi e tranquillamente mi disse che era una donna e che le piaceva molto il sesso, e che aveva divorziato proprio perché insoddisfatta.
Io sorridendo le dissi che avevo sentito come le piaceva molto!

Ormai non potevo più nascondere l’erezione evidentissima, pur essendo mia mamma lei era li con il suo bellissimo corpo e con indosso quell’intimo sexy e a me era venuta una gran voglia!
Lei mi disse sempre con voce sensuale: “non vedi che stai esplodendo?” e poi “non ti fare problemi, è normalissimo, se vuoi puoi spogliarti e giocare, tanto immagino tu lo faccia di solito”.

Io con il respiro profondo preso dall’eccitamento mi tolsi gli slip ed iniziai a toccarmi di fronte a lei.
Con disinvoltura lei fece altrettanto, si tolse il reggiseno e gli slip ed iniziò a darsi piacere.

La voglia prese il sopravvento e lei non resistì a mettere la mano sul mio membro, io toccai il suo gran bel seno con una mano e con l’altra scesi fino arrivare al suo triangolino, sentirla già bagnata era delizioso.
Mi disse che non era ancora sazia da prima e aveva ancora voglia!
Io la baciai vogliosamente e le dissi che pure io volevo tanto farlo.

Mi chiese cosa volevo fare con il suo corpo e senza rispondere con la lingua esplorai ogni centimetro scendendo sempre più in giù.
Prima sentii i suoi capezzoli già duri, poi volevo assaggiare la sua fica.
Era così bagnata ed il suo sapore era buonissimo. Mi disse di continuare che era fantastico come gliela stavo leccando.
Si lasciò andare al godimento con forti gemiti e come dimenticando che fossi suo figlio mi disse che voleva sentirmi tutto dentro!

Non mi feci pregare due volte e la penetrai intensamente, con movimenti decisi. Lei tenendomi forte per le natiche disse di non fermarmi, che la stavo facendo godere tanto.
Riprese a baciarmi intensamente e poi mi sussurrò che l’avevo fatta venire alla grande e che ora voleva soddisfarmi lei.
Così si tolse e avvicinandosi al mio cazzo durissimo lo leccò tutto quanto insieme alle palle, io le dissi che era meraviglioso.
Me lo succhiò così vogliosamente che le venni quasi subito in bocca lanciando un urlo di piacere.
Si vede che le piaceva proprio e amava non avere limiti, ingoiò tutto il mio sperma dicendo che lo adorava.

Infine ci addormentammo nudi, sudati ed appagati.


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